• Come riportato qualche settimana fa, il processo Blizzard contro Bossland è terminato, con una condanna totale per l'azienda creatrice di cheat e bot. La Bossland, questa volta condannata anche in un tribunale americano, dovrà pagare gli 8,5 milioni di risarcimento chiesti dagli avvocati di Blizzard. Inoltre, gli è stato proibito di vendere i propri "prodotti" negli Stati Uniti.

    Il CEO di Bossland ha dichiarato che la battaglia legale continuerà, soprattutto in Europa e in altri paesi dove Blizzard non "gioca in casa". È comunque una prima importante vittoria, anche se per sradicare questi cheat sarebbe necessaria una legislazione competente come quella presente in Corea del Sud.

    Fonte: torrentfreak
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4 commenti
  • Yardeh 05 aprile 2017, 10:03 Yardeh
    Messaggi: 9338

    Iscritto il: 21 aprile 2010, 19:16
    #1
    Get fucking rekt. 4
  • Vethus 05 aprile 2017, 10:04 Vethus
    BattleTag: VBK5#2459
    Messaggi: 293

    Bau!
    #2
    sarebbe necessaria una legislazione competente come quella presente in Corea del Sud

    cioè se ti beccano usare bot ti tagliano le mani.. ah no, ho sbagliato corea :$
    3
  • grallenRedazione 05 aprile 2017, 10:16 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 6596

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #3
    E già qualcosa.

    sarebbe necessaria una legislazione competente come quella presente in Corea del Sud.


    Non conosco la loro legislazione ma il problema non è solo con questa azienda ma con tutte coloro che approfittano della lentezza dei vari paesi a legiferare sulle novità e sui nuovi problemi che ci sono ma non vengono spesso presi in considerazione.
    1
  • Exhumed 05 aprile 2017, 11:27 Exhumed
    BattleTag: Punisher666#2193
    Messaggi: 3383

    Hell On Earth
    #4
    Booom! Un duro colpo!
    Gz Blizzard, così si fa!
    0
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