Primo portatile..
  • BloorMost Valuable Poster 20 aprile 2015, 12:05 Bloor
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    http://www.twitch.tv/bloor95
    #51
    in quanto a SSD, consiglio vivamente (per personale esperienza) i Crucial. A casa ho un Crucial M500 che va da dio.
    per il resto, il toshiba di relance è ottimo. e come ti ha detto per quel che ci è sembrato di capire, arrivare a 1000€ di PC è un po' esagerato..

    in ogni caso sempre legandosi al discorso del peso del computer, rimango dell'idea che l'ultrabook che ti avevo proposto rientri in tutte le caratteristiche che ti servono.. come ha detto @Relance , un portatile non devi usarlo per giocare.. con una buona base di raffreddamento, in ogni caso, il pc va benissimo. l'ultrabook è sottilissimo e leggero e ha anche già l'ssd dentro. solo che il prezzo è altino.

    un amico ha proprio quel pc, fa con me l'università di informatica. Ci fa girare tranquillamente programmi come l'unreal engine o rendering abbastanza pesanti, e va benissimo.
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  • BulletHead 21 aprile 2015, 21:25 BulletHead
    Messaggi: 851

    BulletHead#2630
    #52
    @Relance
    scusa ma personalmente non concordo sul mettere Asus alla stregua di HP o Acer, negli ultimi 12 ho avuto notebook Asus che in pratica hanno lavorato ininterrottamente 24/7 per tutto il loro corso, eli usavo come desktop replacement proprio perché per lavoro non potevo avere un fisso, addirittura sul vecchio M50SV avendo un ottimo raffreddamento in heatpipe riuscivo a tenere overcloccato fisso la scheda grafica dedicata (Nvidia 9500M GS portata alle frequenze della 9700M) che fra l'altro ancora possiedo funzionante (modulo MXM), l'ultimo in ordine di tempo un N55sf è ancora in uso e l'unica modifica fatta è stato sostituire l'hd meccanico da 750GB con un Samsung 850 pro da 500GB e con questa modifica andrà avanti ancora per molto tempo sempre 24/7; normalmente oltre i SW di lavoro (SW proprietari per diagnostica reti militari e videoconferenze) ci lavoro fisso come hobby personale con i vari Photoshop e 3D Studio Max, emule e torrent e gaming online (WoW su tutti). li ho sempre cambiati ogni 4 anni per esigenze prestazionali ma non mi hanno mai lasciato a piedi.
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  • RelanceRedazione 22 aprile 2015, 08:03 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2155

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #53
    @BulletHead
    Ciò di cui parlo è una linea di tendenza degli ultimi 3 anni, nella quale ho visto rendimenti e affidabilità in parabola calante riguardo ai laptop Asus. Fino al 2010/2011 era, secondo me, la leader "silenziosa" del settore, pareggiata solo dai Vaio (che però avevano e hanno un pessimo rapporto qualità/prezzo) e solo dagli HP di altissimo livello, assenti per il resto nelle fasce di mercato intermedie.

    Era letteralmente un meccanismo automatico: vuoi un trattore? Toshiba. Vuoi qualsiasi altro tipo di laptop? Asus.

    Poi qualcosa è cambiato. Laptop teoricamente affidabili per più di 4 anni ne duravano invece un paio con mole di lavoro media, la dissipazione del calore all'improvviso è divenuta un problema (problema che riesci a vedere fisicamente sulle motherboard aprendo un Asus dopo anche solo 1 anno e mezzo), la scheda di rete non è mai più stata sistemata (non hai idea di quanti clienti vengano da me perché il PC non si connette ed è in realtà solo la scheda di rete ubriaca) e benchmark alla mano i medesimi processori sugli Asus hanno rendimenti a volte inferiori, indice di poca ottimizzazione del BIOS.

    In pratica, gli Asus sono ancora buone macchine, ma inaffidabili. Tutto dipende dal lavoro che ci fai sopra (e, ovviamente, dalla fascia di prezzo che vai a coprire), ma negli ultimi anni ogni Asus che ho consigliato e "venduto" è tornato indietro abbastanza in fretta con qualche problema, mentre HP e Acer sono in ripresa (dopo anni di buio totale) presentando più errori imputabili a Windows e non al BIOS o all'hardware.

    Hard disk deperiti in frettissima (dai 7 ai 14 mesi), errori di lettura del BIOS, input lag dei tasti specifici o rendimenti CPU anche del 24% sotto la media. E questo sia sui laptop da 350 € sia su quelli da 600/700 €. Addirittura i tablet hanno problemi di BIOS e scheda di rete (la maledettissima scheda di rete...), evidente segno che c'è qualcosa di sbagliato nelle fondamenta.

    Poi quelli che funzionano sono delle bestie, che poi è il motivo per cui prendo ancora in considerazione la marca. Inoltre, più sali di prezzo più aumenta la qualità generale e l'affidabilità, in modo assai più verticale che nelle altre marche. Ma parliamo di 6 laptop su 10, quando prima era rarissimo vedere un Asus arrancare per un qualsiasi motivo.

    Parlo per esperienza diretta con una tonnellata di laptop (ormai tutti prendevano e prendono solo quelli) e una tonnellata di Asus ;)

    Queste cose sono comunque cicliche... ad un certo punto l'azienda cambia i propri standard di produzione e che vadano bene o male li mantiene per almeno 5 anni. Era questa la cosa assurda di Acer: ogni 5/6 anni cambiava l'asset produttivo e quello faceva comunque schifo. xD PARE che dal 2013 le cose siano un pelo migliorate... ma un pelo...
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  • BulletHead 22 aprile 2015, 19:59 BulletHead
    Messaggi: 851

    BulletHead#2630
    #54
    @Relance
    concordo col tuo discorso diciamo che esposto così suona in modo differente
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